Qualcuno ben piu' autorevole di me ha detto che Second Life serve a "fare insieme". Ieri sera l'ennesima riprova: la festa per il 6° compleanno di Pangea, organizzazione no-profit attiva in numerosi paesi del mondo con programmi di istruzione , formazione professionale e microcredito diretti alle donne, per aiutarle a migliorare sia le proprie condizioni economiche che la propria posizione sociale (la filosofia di fondo è quella che, se trovi qualcuno che ha fame, meglio che regalargli un pesce è insegnargli a pescare!)
Tornando a noi: la festa è stata un successone, oltre 60 le persone presenti (cioè siamo arrivati ai limiti di capienza di una sim in Second Life) che hanno trascorso insieme un'ora e passa ballando, socializzando, divertendosi e (obiettivo della serata) venendo in contatto con Pangea e i suoi progetti.
60 persone radunate per un evento sono tante per Second Life, mentre sono un numero piuttosto piccolo per un evento real life. La differenza non da poco e' che la festa di ieri, essendo virtuale, ha riunito persone che abitano a centinaia di chilometri di distanza, ed è costata un centesimo di quanto sarebbe costato un analogo evento real life.
L'altra differenza, fondamentale, è che la festa è riuscita grazie all'impegno di persone che hanno deciso di "fare rete": Mirko Rossini aka Mirko Lalli, responsabile del progetto inToscana, Grocon Emoto aka Cristian Contini, art director del progetto, Roberta Greenfield, PR dell'isola inToscana in Second Life, gli UKD Project che si sono esibiti live... senza contare i tanti tanti amici che sono intervenuti.... Queste persone hanno partecipato al progetto non solo gratuitamente, ma divertendosi a "fare insieme": premessa al fare sempre più rete in futuro, ed anche per progetti per nulla virtuali :)
A tutti loro il mio grazie, di cuore. E qui sotto qualche foto della festa!








