sabato, 31 gennaio 2009

Narrano le cronache che un tempo per guardare la tele ci si riuniva al bar o nelle case dei pochi che possedevano un televisore. E avrete sentito anche voi i racconti dei cinema che, per non rimanere deserti le sere in cui andava in onda Lascia o Raddoppia, lo trasmettevano prima del film. La fruizione della tele allora era forzatamente collettiva, condivisa, partecipata.

Oggi arriva Facebook Connect (qui una spiegazione semplice e abbastanza esaustiva)   per fruire da Facebook dei contenuti di qualsiasi partner che decida di accordarsi: possono essere siti, ma anche altri produttori professionali di contenuti. Comprese quindi le televisioni. 

Io l'ho provato con il discorso di Obama trasmesso da CNN e l'esperienza è stata sensazionale, come guardarlo con gli amici in salotto (o al bar :) con il piacere di condividere e commentare, solo che gli amici sono tutti quelli possibili di Facebook . Credo si tratti di uno snodo cruciale: per Facebook che forse ha trovato il modo per fare soldi e sopravvivere anche all'inevitabile fine dell'hype, così come per la televisione che forse riuscirà a riprendersi le audience perse.

A quanto c'è scritto sull'edizione cartacea del Corriere della Sera di oggi, non sono la sola a pensarlo: in USA  i capi dei grandi network dichiarano che la tele, così fruita, si ricandida ad essere il social media per eccellenza.  La domanda è: sarà Facebook con dentro CNN o RAI o Mediaset che sia, o avremo CNNbook, Raibook e Mediabook? 

Edit: cosi' tornerei volentieri a guardare anche il festival di sanremo :D

 

postato da: AdriRips alle ore 02:20 | Permalink | commenti (1)
categoria:media, televisione, partecipazione, social media, facebook
martedì, 20 gennaio 2009

Ho seguito il discorso inaugurale di Obama su Facebook via CNN, e penso che me lo riguardero' parecchie volte perché è pieno zeppo di cibo per pensare ("food for thoughts", bella espressione anglosassone).

Qualche annotazione semiseria al volo:

1. poter seguire il discorso ed insieme i commenti degli amici su Facebook (o volendo quelli di tutti gli utenti) è stata un'esperienza davvero nuova. NON E' come guardare la TV, o meglio e' come guardarla appunto con gli amici, ma molti di piu' di quanti ce ne starebbero in qualsiasi salotto :)

2. la trasmissione CNN dell'inaugurazione aveva uno sponsor. Normale. Starbucks. OK. Con uno spot che utilizza tutti i temi e gli stili espressivi della "web generation" per promuovere un'offerta speciale (caffe' gratis) destinata appunto a loro. Il mio io professionale è  ammirato, il mio io di cittadina si è un po' incazzato, un qualche intervallo di no logo ogni tanto ci vorrebbe.... Ma forse dipende solo dal fatto che per me italiana Starbucks non riesce ad essere un brand autentico, magari fosse stato Lavazza lo avrei accettato  piu' facilmente?

Ah, e c'era anche Cisco, anche loro con uno spot perfettamente in tema, the human network.

3. La passeggiata della coppia presidenziale (e di quella vicepresidenziale) durante la parata: da noi i politici che vanno a piedi si vedono poco. Ma naturalmente era solo la rappresentazione di una passeggiata, c'erano schiere di  guardie del corpo davanti e  dietro a loro, che professionalmente non li degnavano di uno sguardo mentre scansionavano ogni movimento ai lati della strada.

4. Il vestito dorato di Michelle, a occhio un capetto da gelarci dentro vista la temperatura.... il suo sorriso contagioso .... e la sua stazza di tutto rispetto :D

5. La naturalezza della coppia presidenziale e, per contrasto, l'esser un po' sopra le righe di quella vicepresidenziale

6. Il fatto che tutte e due le signore ( first lady e vice-first) abbiano dovuto caracollare per centinaia di metri su assai poco funzionali tacchi a spillo... povere :)

4. La bellezza dell'inno americano, l'interpretazione spaccacuore che ne ha dato la cantante sul palco... e il suo cappellino con fiocco, degno di un autentico modello casalingavogue in second life :)

postato da: AdriRips alle ore 22:48 | Permalink | commenti
categoria:politica, marketing, partecipazione, second life, obama, yes we can
venerdì, 16 gennaio 2009

Giardinaggio1giardinaggio2

postato da: AdriRips alle ore 10:26 | Permalink | commenti
categoria:politica