venerdì, 18 luglio 2008

A complicare ulteriormente le cose sul piano dell'identità, com'è noto in second life si può avere più di un avatar, e nulla vieta che i propri diversi avatar abbiano comportamenti,  personalità, stili e magari anche generi diversi...

Su questo aspetto si possono invocare mille contorcimenti psicologici, ma a volte avere un avatar di scorta può semplicemente essere utile:  come è successo ieri al mio amico Asian. Causa disservizi tecnici della piattaforma non è riuscito a loggare, e quindi ha mandato a fare le sue veci l'avatar-di-servizio Gagarin... il quale, essendo nulla più che un avatar di paglia, mi si è parato davanti tipo fantasma, senza un'identità precisa  e per nulla strafigo... a parte che aveva le tette, e questo lo sottolineo per la gioia di chi pensa che second life sia il regno di perverse ambiguità sessuali ;)

 

Cosa c'è di peggio che essere ridotti ad un ectoplasma, e per di più femmina? Gagarin-Asian non si è comunque perso d'animo e in men che non si dica si è confezionato un elegante vestito-maschera... questa invece è per la gioia di che pensa che second life sia un nascondiglio dai problemi della vita vera :D

Le foto sono state scattate nella land di Odyssey, dove è in corso una mostra d'arte, ovviamente virtuale... e questa infine è per la gioia di chi come me pensa che su second life si possono vedere un sacco di cose interessanti :)

postato da: AdriRips alle ore 02:11 | Permalink | commenti
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categoria:psicologia, arte, identità, second life