Avevo già sentito parlare del progetto seti@home che vede milioni di persone collaborare ai calcoli per indagare la presenza nello spazio di segnali emessi da intelligenze extraterrestri, e sinceramente lo avevo archiviato nel cassetto delle idee un po' picchiatelle... Poi grazie ad un messaggio di Alice Cittone Mastroianni su Facebook ho scoperto che di progetti di calcolo distribuito, a cui cioè chiunque può partecipare mettendo la potenza di calcolo del proprio pc a disposizione di una causa scientifica, ce ne sono davvero parecchi e che per aderire basta registrarsi qui.
Così ho fatto, e fra i tanti ho scelto i due progetti rosetta@home e abc@home. Il primo indaga sulle possibili proprietà delle proteine in funzione delle forme che possono assumere (trovo le proteine affascinanti perché sono un esempio lampante di quanto la forma possa essere sostanza: sono costituite da lunghe catene di aminoacidi ripiegate su stesse, il che fa sì che a seconda delle "pieghe" le molecole che le compongono stabiliscano legami chimici diversi, determinando così le proprietà della proteina). Il secondo è matematica pura, indaga su una congettura che non sono in grado di intravedere neanche minimamente cosa significhi :)
Questi programmi utilizzano il mio computer in background, senza intralciare per nulla quel che sto facendo. Ma se lascio il pc fermo per un po', tornando trovo schermate come questa:
... bellissime e anche un po' inquietanti, davvero come se dentro lo schermo, e quindi anche un po' dentro di me, ci fosse un'intelligenza aliena... sicuramente superiore alla mia, comunque ;)
Credo che l'intelligenza collettiva di cui parla Levy (o intelligenza connettiva per dirla alla De Kerckhove) sia riassumibile in progetti come questi.
categoria:boinc, intelligenza collettiva, intelligenza connettiva



