Francis Bacon alla Tate Britain: orribile e magnificente, il suo è espressionismo all'ennesima potenza, ed è una potenza terrificante perché è come trattenuta , mai immediata. Spesso le sue opere nascono dallo studio di altre opere (il ritratto di papa Innocenzo X di Velazquez è stato la sua ossessione), di fotografie, disegni, tavole di anatomia... come se le rappresentazioni fossero l'unica forma di reale di cui gli era possibile dare conto.
Sempre alla Tate, le nominations del premio Turner per giovani artisti. Fra i nominati Runa Islam, con in mostra tre video. Qui la foto di "Be The First To see What you see As you see it", storia delicata e violenta di servizi di porcellana che vanno in pezzi in slow motion. Ma quello che mi ha colpito di più, e di cui non ricordo il titolo, era l'esplorazione minuziosa di una specie di officina / deposito ad opera di una telecamera guidata dal computer, una sorta di occhio perfetto e privo di emozioni che ad ogni movimento rivelava nuovi particolari della scena con lo stesso dstacco professionale di un patologo impegnato in una dissezione anatomica. Brrrrrr...
Alla Somerset House infine, qualcosa di più "nice". "Wouldn't it be nice..." si intitola infatti la collettiva che mette in mostra "modeste utopie possibili" ad opera di giovani designer europei. Carte double face per giocare anche con quelle dell'avversario (Ryan Gander), automobili di gommapiuma rivestite in pelle da portare in salotto (Blessed), musei racchiusi in un lenzuolo che si può stendere sul marciapiede e richiudere al volo se arriva la polizia (Martì Guixé), mobili-contenitori per riporre le mille cose inutili e indispensabili che stipiamo in casa realizzati assemblando pezzi disparati di altri mobili tirati giù dalla soffitta (Martino Gamper), svariati oggetti "per personalità fragili in tempi ansiosi " come i piccoli funghi atomici da tenere abbracciati stretti tipo orso di peluche (Dunne & Raby and Michael Annastassiades) ... e, sempre di Dunne & Raby, quattro robot impagabili tra cui quello della foto: allegro, intelligente e un po' petulante, è intrappolato in un corpo appena abbozzato e dipende in tutto e per tutto dal suo padrone per potersi muovere... :)