martedì, 20 gennaio 2009

Ho seguito il discorso inaugurale di Obama su Facebook via CNN, e penso che me lo riguardero' parecchie volte perché è pieno zeppo di cibo per pensare ("food for thoughts", bella espressione anglosassone).

Qualche annotazione semiseria al volo:

1. poter seguire il discorso ed insieme i commenti degli amici su Facebook (o volendo quelli di tutti gli utenti) è stata un'esperienza davvero nuova. NON E' come guardare la TV, o meglio e' come guardarla appunto con gli amici, ma molti di piu' di quanti ce ne starebbero in qualsiasi salotto :)

2. la trasmissione CNN dell'inaugurazione aveva uno sponsor. Normale. Starbucks. OK. Con uno spot che utilizza tutti i temi e gli stili espressivi della "web generation" per promuovere un'offerta speciale (caffe' gratis) destinata appunto a loro. Il mio io professionale è  ammirato, il mio io di cittadina si è un po' incazzato, un qualche intervallo di no logo ogni tanto ci vorrebbe.... Ma forse dipende solo dal fatto che per me italiana Starbucks non riesce ad essere un brand autentico, magari fosse stato Lavazza lo avrei accettato  piu' facilmente?

Ah, e c'era anche Cisco, anche loro con uno spot perfettamente in tema, the human network.

3. La passeggiata della coppia presidenziale (e di quella vicepresidenziale) durante la parata: da noi i politici che vanno a piedi si vedono poco. Ma naturalmente era solo la rappresentazione di una passeggiata, c'erano schiere di  guardie del corpo davanti e  dietro a loro, che professionalmente non li degnavano di uno sguardo mentre scansionavano ogni movimento ai lati della strada.

4. Il vestito dorato di Michelle, a occhio un capetto da gelarci dentro vista la temperatura.... il suo sorriso contagioso .... e la sua stazza di tutto rispetto :D

5. La naturalezza della coppia presidenziale e, per contrasto, l'esser un po' sopra le righe di quella vicepresidenziale

6. Il fatto che tutte e due le signore ( first lady e vice-first) abbiano dovuto caracollare per centinaia di metri su assai poco funzionali tacchi a spillo... povere :)

4. La bellezza dell'inno americano, l'interpretazione spaccacuore che ne ha dato la cantante sul palco... e il suo cappellino con fiocco, degno di un autentico modello casalingavogue in second life :)

postato da: AdriRips alle ore 22:48 | Permalink | commenti
categoria:politica, marketing, partecipazione, second life, obama, yes we can
venerdì, 16 gennaio 2009

Giardinaggio1giardinaggio2

postato da: AdriRips alle ore 10:26 | Permalink | commenti
categoria:politica
giovedì, 06 novembre 2008

 

Sul ruolo che il web 2.0 ha giocato nell'elezione di Obama si sono sprecati fiumi di inchiostro, e certo molto  si scriverà ancora ;) (intanto qui un'interessante analisi di Antonio Sofi, che allarga la prospettiva osservando come Obama, partito dal web, sia poi arrivato ad usare in modo nuovo anche un mezzo "vecchio" come la televisione).

Io ho voluto provare a capirci qualcosa in prima persona, aderendo su Facebook ad una causa che mi invitava a "donare il mio status update" per invitare tutti i miei amici ad andare a votare.  Da notare che obiettivo dichiarato della causa era l'invito al voto in quanto tale, non sostenere Obama o Mc Cain, poi sono stata io a dover scegliere su quale dei due candidati indirizzare il mio invito (e non ho avuto dubbi ;)

Chiaro che avendo in tutto due amici americani la mia partecipazione non contava un granché :D Ma era  un'occasione per osservare da vicino, provare a capire meglio come funzionava la cosa, chi c'era dietro e perché. La mail di ringraziamento che ho trovato in mailbox stasera contiene un po' di risposte, la copio qui sotto per ringraziare, io, i sedici  ragazzi tra i 20 e i 30 anni che hanno concepito e organizzato tutto ciò:

The 16 members of the Causes team want to thank all of you for donating your status and participating in our election day rally on Facebook. In just under 5 days, 1,745,754 people sent out 4,919,071 status messages.
To view the full results, follow the link below:
http://apps.facebook.com/causes/election?m=0a5b64ab
No matter your political persuasion, November 4th was a historic day. This is particularly true for young people. We at Causes are all in our twenties, and we are very proud that our generation overcame many doubters and turned out to vote in unprecedented numbers.
But our generation did not just vote, we built innovative tools that changed how the election was conducted, and the Election Rally was just one of many successful initiatives. Our goal was to make sure as many people in our generation voted as possible. We did not think it would be enough just to remind people, you would have had to have been living in a cave to not know it was election day. We wanted to use the unique social nature of Facebook to create peer pressure to let everyone know that all of their friends wanted them to vote.
To this end, the focus of the initiative was the “Midnight Rally,” which people could sign up for starting the evening of October 30th. Just after midnight the night before the election, 932,846 people's status messages all changed at the same time. This rippled across Facebook and Feed, leading millions of the friends of the participants to wake up the morning of election day with multiple friends reminding them to go vote. This was perhaps the largest simultaneous action in internet history. We can never know its true effect, but we like to think it made a significant difference.
Thank you again from the Causes Team:
Jimmy, Kristján, Jen, Kevin, Chris, Josh, Chase, Brad, Joe, Susan, Sarah, Matt, David, Jill, Shari & Sean.

 

postato da: AdriRips alle ore 23:19 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, partecipazione, facebook, obama, yes we can