Ieri sera a Londra a vedere WWRY ovvero We Will Rock You, il musical-tributo ai Queen in scena al Dominion Theatre da oltre sei anni. Trama banalotta: gruppo di giovani ribelli che sulle note dei Queen e in nome della loro musica si rivolta contro un mondo che li vuole tutti omologati. E anche un po' fastidiosamente nostalgica, perché il mondo cattivo è quello di oggi, con la rete e i social network presentati come oppio dei popoli (il nuovo ga-ga world ;) sotto il dominio della onnipresente Globalsoft corporation ... mentre immaginazione, energia e vero amore naturalmente appartengono al passato, al rock puro e incontaminato delle origini (che poi, insomma... ai puristi il glam-rock dei Queen fa pure orrore!), musica mitica e perduta che i ribelli ritrovano e, nel trionfante finale, fanno gloriosamente risorgere...
Però: l'impianto scenico è notevole, musicisti e cast sono eccezionali, la musica emozionante persino senza Freddy (ieri sera c'era anche Roger Taylor a suonare), i dialoghi sono spesso intrisi di humour inglese che salva dalla melassa... e poi c'è lei, la cattivissima spietata dittatrice del nuovo mondo che come personaggio vale, da sola, l'intera serata:
Workers of Globalsoft, Junior Executives, Senior Executives, Vice Presidents, Presidents, Chairmen, Chairwomen, Chair-Transexuals and Chair-Androgynous Artificially Created Life Forms, please prepare to welcome the Chief Executive Officer of Globalplanet Worldwide: www.killerqueen@globalsoft.com/theworld!
(peccato solo che, incredibile ma vero, la Killer Queen sia una donna: più politicamente corretto trattandosi della cattiva? :D)



